Progetti In Corso

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Erasmus plus IRIS

IRIS

Identifying and Reconstructing Individual Language Stories. Promoting plurilingualism and enhancing individual language repertories. Erasmus plus – Action Clé 2 – Partenariati strategici per l’istruzione

 

È un progetto della durata di 28 mesi, è iniziato il primo novembre 2017 ed è terminato il 29 febbraio 2020, ha coinvolto sei paesi europei: Austria, Francia, Grecia, Italia, Romania e Svezia.

Gli enti partner :

  • Università̀ degli Studi di Milano – Centro linguistico di Ateneo SLAM, coordinatore
  • Aristotelio Panepistimio Thessalonikis (GR)
  • Casa Corpului Didactic “Grigore Tabacaru” Bacau (RO)
  • Université́ Paris 8 Vincennes Saint-Denis (FR)
  • VISION – Verein für Internationale Sprachzertifizierung, Informationstechnologie, Organisation Networking (AT)
  • Uppsala Universitet (SE)
  • CEM – Centro Educazione ai Media
  • Farsi Prossimo Onlus Società Cooperativa Sociale – Centro COME

Gli scopi:

  • ampliare il bagaglio delle conoscenze e delle abilità digitali, plurilingui e interculturali degli insegnanti, anche attraverso lo storytelling e l’autoriflessione;
  • favorire la creazione di un contesto più positivo ed inclusivo per i nuovi arrivati, contribuendo ad accrescere le competenze linguistiche, cognitive e interculturali degli apprendenti e riducendo le disuguaglianze.

PRODOTTO INTELLETTUALE 1
Organizzazione responsabile: Università degli Studi di Milano
Sono stati progettati il sito e la piattaforma Moodle (LMS) qui si possono consultare e scaricare alcune pubblicazioni e si può fruire, su richiesta, della formazione in modalità blended.

Link al sito http://www.irisplurilingua.eu

Link alla piattaforma http://irisplurilingua.unimi.it

PRODOTTO INTELLETTUALE 2
Organizzazione responsabile: Farsi Prossimo Onlus Società Cooperativa Sociale – Centro COME
Da Graziella Favaro, responsabile scientifica del progetto per il Centro Come, è stato elaborato un questionario, riempito da tutti gli enti partner (Austria, Francia, Grecia, Italia, Romania e Svezia). Il documento sollecitava una descrizione del contesto linguistico e normativo nazionale, della presenza di alunni alloglotti, delle modalità organizzative, delle risorse, dei punti di forza e delle criticità relativi all’insegnamento/apprendimento delle lingue seconde, delle pratiche volte all’emersione del plurilinguismo e al riconoscimento del suo valore nelle classi.
Per la definizione e condivisione dei termini d’uso per la compilazione del questionario, è stato elaborato un glossario italiano,  condiviso e discusso con i partner italiani. La Francia, la Grecia e la Romania hanno elaborato il proprio glossario, l’Austria ha integrato il glossario italiano con le proprie definizioni.
Una sintesi dei dati emersi dalla redazione del questionario italiano, Le lingue, le norme, le pratiche,  è apparsa su Italiano LinguaDue rivista semestrale elettronica open access del Master Promoitals (Promozione e insegnamento della lingua e cultura italiana a stranieri). Infine  è stato  redatto un report comparativo  I contesti e le pratiche linguistiche nei sei paesi. Analisi dei questionari,  frutto dell’analisi e della sintesi dei dati raccolti attraverso la somministrazione dei questionari nazionali, attualmente del documento esistono tre versioni in lingua italiana, francese e inglese.

I documenti citati sono consultabili e scaricabili dalla piattaforma al link

PRODOTTO INTELLETTUALE 3
Organizzazione responsabile: Aristotelio Panepistimio Thessalonikis
Sono stati elaborati tre moduli destinati alla formazione iniziale o continua – online o in modalità̀ blended – di insegnanti e operatori culturali impegnati in contesti multilingui e multiculturali. Il primo modulo, attraverso la fruizione e il commento di testi letterari, interviste e articoli accademici, guida i docenti nella riflessione sulla propria biografia linguistica. Gli insegnanti sono quindi chiamati a sperimentare su se stessi ciò che poi proporranno in classe ai propri studenti. Il secondo tratta il tema del plurilinguismo e si rivolge, in particolare, ai docenti di lingue (L1 e L2). Nella pratica didattica diventa quindi necessario sostenere gli apprendenti nel trasferimento delle competenze da una lingua all’altra e adottare ‘approcci plurali’ (cfr. Le indicazioni del Consiglio d’Europa). Il terzo presenta un catalogo di attività da realizzare in classi multilingui. I moduli sono fruibili sulla piattaforma dedicata

PRODOTTO INTELLETTUALE 4
Organizzazione responsabile: VISION – Verein für Internationale Sprachzertifizierung, Informationstechnologie, Organisation u. Networking

IL PERCORSO DI SPERIMENTAZIONE NELLE SCUOLE ITALIANE

Il Centro Come si è occupato di contattare e proporre ad alcuni istituti milanesi un percorso di sperimentazione durante il quale sono state testate alcune attività previste nei moduli 1 e 3 del percorso di formazione in modalità mista (Prodotto intellettuale 3). Cristina Fraccaro, Eleonora Salvadori e Antonella Strazzari per il CEM (Centro di Educazione ai Media), si sono occupate del coordinamento, dell’elaborazione dei materiali e della gestione del percorso formativo delle scuole pavesi. Graziella Favaro, Maria Frigo, Simona Panseri, Paola Piras e Ilaria Colarieti del centro COME della coop. Farsi Prossimo, si sono occupate del coordinamento, dell’elaborazione dei materiali e della gestione degli incontri per le scuole milanesi.

L’Università degli Studi di Milano il Centro Linguistico d’Ateneo SLAM e il Calcif hanno collaborato con il Centro Come ed il CEM.

Gli Istituti milanesi coinvolti: ICS T. CIRESOLA; ICS Q. DI VONA T. SPERI; ICS via GIACOSA; ITI P. HENSEMBERGER; IC G.B. PERASSO

L’articolazione del percorso di sperimentazione:

  • sei incontri in presenza (15 ore)
  • sperimentazione in classe di alcune delle attività previste nei Moduli 1 e 3 (15 ore)
  • documentazione del percorso, la raccolta dei materiali prodotti da studenti e insegnanti e la restituzione e condivisione degli esiti della sperimentazione (15 ore)

 

Il Centro Come nel mese di ottobre (9 e 10 ottobre 2019) ha organizzato due giornate di studio sul plurilinguismo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano alle quali ha partecipato il CEM di Pavia. Sono intervenuti come relatori: Patrizia Cordin, Università degli Studi di Trento; Maria Vender, Università di Verona; Maria Arici e Simone Virdia, IPRASE Trentino; Carla Bagna, Valentina Carbonara e Andrea Scibetta, Università per Stranieri di Siena; Cecilia Andorno, Silvia Sordella Università di Torino; Chiara Gianollo e Ilaria Fiorentini, Università di Bologna. Gli interventi compariranno nell’inserto monografico, nell’estate 2020, sulla rivista Italiano LinguaDue Quante lingue in classe! Conoscere e valorizzare la diversità linguistica.  Ricerche e sperimentazioni tra scuola e università.

Il Centro Come ha collaborato alla realizzazione dell’Intellectual Output 4 Teaching materials compendium condividendo quanto prodotto da studenti ed insegnanti nel corso della sperimentazione italiana. Il Centro Come ha inoltre pubblicato una sintesi della sperimentazione italiana Quante lingue in classe! Conoscere e valorizzare la diversità linguistica, consultabile e scaricabile sul sito del Centro COME.

 

PRODOTTO INTELLETTUALE 5
Organizzazione responsabile: Université́ Paris 8 Vincennes Saint-Denis

Il Centro Come ha collaborato alla realizzazione dell’Output 5 Anthology condividendo quanto prodotto da studenti ed insegnanti nel corso della sperimentazione italiana, descrivendo e contestualizzando i contesti in cui ha avuto luogo la sperimentazione.

 

PRODOTTO INTELLETTUALE 6
Il Centro Come, nello specifico Graziella Favaro, ha collaborato e supportato l’Università degli Studi di Milano nella raccolta e nella sintesi delle Raccomandazioni proposte dai sei paesi partner. È un documento operativo e sintetico, redatto in più lingue, che suggerisce alcune linee guida allo scopo  di stimolare  comportamenti e pratiche linguistiche uniformi e di qualità nei diversi contesti e i cui destinatari sono decisori pubblici, responsabili pedagogici e didattici, istituzioni scolastiche ed educative, insegnanti, centri di formazione e università.